Successo e premi al “The Coach Experience” di Rimini
RIMINI / RENDE – Nel panorama del calcio femminile italiano, la ricerca scientifica applicata sul campo sta tracciando nuovi standard di eccellenza. Il coronamento di questo percorso ha avuto luogo la scorsa settimana a Rimini, durante “The Coach Experience”, l’esclusiva tre giorni di formazione intensiva interamente dedicata agli allenatori e ai professionisti del settore.
In questa prestigiosa cornice, organizzata in stretta collaborazione con l’AIAC Preparatori (Associazione Italiana Allenatori Calcio), i riflettori si sono accesi sulle tesi e sui progetti più innovativi d’Italia grazie al concorso “Research Call”, istituito proprio per premiare l’eccellenza nell’analisi scientifica applicata allo sport. Un contesto di altissimo profilo in cui la sinergia tra l’Università della Calabria e il CUS Unical Women ha dimostrato l’assoluto valore dei propri progetti di ricerca.
Il concorso ha visto una platea di altissimo livello, celebrando i migliori talenti capaci di far dialogare scienza e campo da gioco. Di seguito i vincitori ufficiali premiati a Rimini:
• Categoria Junior: Un podio di grandissimo futuro composto da Monica Nitri, Mattia Bazzoni e Matteo Ferrari
• Categoria Senior: Il riconoscimento per i professionisti più affermati è andato a Gabriele Mascherini, Paola Luisa Orlando e Marco Lista
Il successo della ricerca: l’innovazione del profilo ASP
A fare da sfondo a questo clima di grande fermento scientifico è lo studio d’avanguardia sul monitoraggio del carico esterno nel calcio femminile di Serie C.
Il cuore del successo di questo specifico filone di ricerca risiede nell’applicazione del profilo Acceleration-Speed (ASP), una metodologia rivoluzionaria che scardina i vecchi limiti dei sistemi di monitoraggio standardizzati per fare spazio a un’analisi totalmente individualizzata e sartoriale sulle atlete.
Abbandonando le metriche generiche, il team di esperti – composto da Gaetano Orrico, Francesca Stancati, Paola Luisa Orlando, Giuseppe Ruffolo, Giuseppe Piero Guido, Giuseppe Pellegrino e Roberto Cannataro – ha monitorato per circa 3 mesi 17 calciatrici del CUS Unical Women utilizzando dispositivi GPS ad altissima tecnologia (Exelio GPEXE).
Il risultato straordinario ottenuto risiede nella capacità di mappare con precisione le reali discrepanze neuromuscolari tra il contesto dell’allenamento settimanale e quello della gara domenicale. I dati scientifici hanno svelato dinamiche cruciali per lo staff tecnico:
• Accelerazione (A0) d’eccellenza in allenamento: Lo studio ha dimostrato empiricamente che le esercitazioni proposte sul campo stimolano fortemente e con successo la componente neuromuscolare breve delle atlete.
• Il gap sulla Velocità Massima (V0): Al contempo, i dati hanno evidenziato una sottoesposizione delle calciatrici all’alta velocità nei giorni infrasettimanali rispetto ai picchi reali raggiunti in partita.
Questo approccio non si ferma alla teoria, ma si traduce in un vantaggio competitivo immediato sul terreno di gioco. Grazie ai dati ASP individuali ricavati dall’analisi, lo staff atletico ha ora la chiave matematica (attraverso la stima della velocità e dell’accelerazione massima teorica) per calibrare i carichi di lavoro in modo personalizzato.
L’evidenziazione scientifica di queste discrepanze permette di integrare immediatamente sessioni ed esercitazioni mirate alla velocità massima, aumentando la specificità dell’allenamento ed elevando l’aderenza delle atlete alle richieste reali e stressanti della competizione ufficiale.
Le giornate di Rimini e i riconoscimenti della “Research Call” confermano che l’alta tecnologia e l’analisi scientifica non sono più prerogativa esclusiva dei club maschili di massima serie, ma sono diventate il motore trainante per il successo, la crescita e la tutela fisica delle atlete nel calcio femminile. L’Università della Calabria, il CUS Unical Women e i partner legati all’AIAC hanno dimostrato nei fatti che, grazie alla personalizzazione dei dati e alla ricerca continua, il futuro della preparazione atletica è già realtà.